Archive for the 'Fotografia' Category

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Le follie di Vinicio Capossela

Posto qui alcune foto scattate al concerto tenuto da Vinicio Capossela al Belvedere di San Leucio (Caserta) lunedì 4 settembre.

E’ un Artista di geniale follia.

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Altre foto su My Flickr 😉

Una singolare nube “angelica”

La Nasa propone un interessante servizio che presenta ogni giorno una differente foto del cielo o del cosmo.
Questa è quella pubblicata il 22 Agosto.

A Smoke Angel from Airplane Flares

Che “diavolo” di nuvola è questa? Assomiglia un po’ ad un angelo o anche a un gufo mostruoso, ma non è naturale: deriva dai bagliori esalati da un jet d’aviazione (sulla destra mentre attraversava l’Oceano Atlantico a Maggio). Tali bagliori, infatti, rilasciano dei vapori la cui forma assume tavolta le sembianze di un angelo di fumo.
Gli occhi circolari che si possono vedere sono indotti in questa tipica forma a spirale dalle ali dell’areo e sono noti come “wingtips vortices”.

 

Grazie al mio  Dario per la segnalazione.

Quando i razzi piovono dal cielo

Diceva Seneca che chi si adatta bene alla povertà è ricco.

Lo sa bene Jonas Bendiksen, un giovane ed emergente fotografo norvegese, il quale, con sorprendente naturalezza e occhio critico, è riuscito a filtrare attraverso l’obiettivo della sua lente la miseria di alcune aree dell’ex Unione Sovietica, eredità di quel disfacimento che ancora oggi tormenta quelle regioni.

Dopo cinque anni trascorsi tra il degrado e l’abbandono di quegli stati satellite di un impero ormai degenerato, Bendiksen ha finalmente pubblicato Satellites una raccolta di bellissime e, nello stesso tempo, angoscianti fotografie.

[Per chi fosse interessato (oltre ad avere la possibilità di recarvisi) dal 21 luglio e fino all’8 ottobre 2006 presso il Jewish Historical Museum, Bendiksen presenta il suo lavoro in un’esibizione composta da oltre 100 foto, ritratti della vita in quelle remote e poco conosciute aree dell’ex Unione Sovietica.]

Questi sono alcuni scatti presenti nella collezione.

Russia, territorio dell’Altai. Dei ragazzi che collezionano gli scarti di razzi schiantati, circondati da centinaia di farfalle bianche. Gli ambientalisti temono per il futuro della regione a causa del combustibile tossico rilasciato dai razzi.

Autobus che trasporta pendolari di una fabbrica in una fredda mattina d’inverno. Transdniester è una repubblica separatista all’interno di Moldova. Benchè non sia riconosciuta dalla comunità internazionale sin dalla sua indipendenza avvenuta agli inizi degli anni ’90, i suoi abitanti hanno acquisito propri passaporti, un proprio esercito, un servizio di dogana, una propria valuta, una costituzione e un presidente. Ma il paese fantasma è anche accusato di essere un fronte per il crimine organizzato.

ABKHAZIA. Sukhum. Una ragazza cammina sopra una pozzanghera circondata da edifici danneggiati. Abkhazia è un paese non riconosciuto situato su una ricca distesa di costa di Mare Nero.

Nagorno-Karabak, 2005. Oggi raggiungibile solo dall’Armenia, non gode di un riconoscimento ufficiale e la quasi totalità del territorio ed alcune delle zone circostanti sono state minate.

Nagorno-Karabak, 2005.

RUSSIA. Birobidzhan, la regione autonoma ebraica. La prima patria ebraica di tempo moderno, creata 20 anni prima dell’Israele, situata nella parte più orientale della Siberia. Persone che attendono l’autobus in una ghiaciale mattina d’inverno, dove la temperatura raggiunge spesso i 40 gradi sotto zero.


Copyright : © Jonas Bendiksen / Magnum Photos

Concorso fotografico: i 4 elementi

Leggo sul sito di Focus che anche quest’estate propongono un concorso fotografico a tema, che ha come soggetto i 4 elementi naturali (acqua, aria, terra e fuoco). Diversamente dagli altri anni, quest’anno, oltre alle foto, è possibile anche inviare video della durata massima di 3 minuti e non più grandi di 5Mb.
I premi in palio sono: per il 1° classificato una fotocamera Reflex digitale Nikon D50 con obiettivo, per il 2° e il 3° classificato e, inoltre, come premio speciale per il miglior video una fotocamera Digitale Pentax Optio E10 da 6 megapixel e, inoltre, tra tutti i partecipanti verranno estratti 50 abbonamenti alle riviste di Focus.

I dettagli per partecipare si trovano nella sezione Speciali a questo indirizzo.

Da fotografo a pedofilo

Forse non tutti sanno che Charles Lutwidge Dogdson, in arte Lewis Carroll, celeberrimo padre di Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, oltre ad essere un eccellente scrittore, era anche un apprezzabile fotografo che si diletteva, agli albori di quest’arte, ad immortalare amabili bambine, alla ricerca continua di quello stato di grazia, sia estetica che morale, che lui chiamava “bellezza”.
Questa sua passione per le bambine (in particolare per Alice Liddell, la protagonista del suo romanzo) gli valse ripetute accuse di pedofilia, anche se, a dirla tutta, bisogna anche considerare che l’età Vittoriana fu un periodo estremamente intransigente sotto il profilo morale, arrivando a colorarsi di punte di bigottismo quando per pudicizia era addirittura vietato nominare alcune parti del corpo e i piedi dei tavoli dovevano essere ricoperti interamente da lunghe e pesanti tovaglie per evitare che le dame mostrassero le gambe.
Ad ogni modo, a dispetto delle accuse che, a mio parere, sono solo frutto di distorte interpretazioni, qui ci sono alcune fotografie scattate personalmente da Carroll.
Enjoy it 🙂

Alice Liddell02 alice06.jpg Alice Liddell01


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