Archive for the 'Brain Damage' Category

domani e poi basta!

il futuro non mi ossessiona e il passato non mi tormenta: è la ricetta giusta per andare avanti.
però, sai, a volte, tutto questo senso di indefinitezza che comporta il vivere giorno per giorno, ora per ora, un po’ mi spaventa e mi lascia senza fiato. perché mi sfugge il motivo concreto in vista del quale prodigo così intensamente le mie energie e le mie forze.
e ogni volta questa paura mi si piazza sempre qui, sul groppone: questa paura di fare le cose perché si deve farle dimenticando ciò che veramente si vuole.
ecco tutto. mi manca l’ispirazione ad agire, quello slancio forte che ti spinge a 100 all’ora in un solo secondo, quella gioia infantile che sale piano piano dallo stomaco fino alla gola e poi, da qui, agli occhi fino alle lacrime.

eh sì, ho proprio bisogno di riposo mentale!

autopoiesi

immagine-108.jpg

maschere nude

ovvero quando le proprie sicurezze vacillano.

ci sono paure e sensi di colpa e occhi e lacrime e cose che non si riescono a dire.
doveva andare per forza così: quest’argine malandato è facilmente cedevole alle pressioni insistenti che vengono da dentro.
è il risultato dello sforzo continuo teso a costruire esclusivamente immagini di superficie, degli innumerevoli bocconi amari costretti ad ingoiare per amore altrui.
ma quando il palcoscenico si rivela solo come uno squallido teatrino di marionette, che cosa resta da fare? togliere il dito dal buco e lasciare che la crepa straripi o passare una mano di stucco e continuare a sorridere?
ho bisogno di forza, di coraggio, di speranza.

maschere nude, ovvero quando le proprie sicurezze vacillano.

dazed and confused

i cambiamenti sono sempre complicati da affrontare e le vecchie abitudini dure a morire. SPINA DORSALE e tanto tanto tanto BUON SENSO: ce la metto tutta.
la razionalità mi annienta emotivamente, le passioni si spengono, gli slanci sono ricordi lontani impressi su pagine e pagine ancora umide di lacrime (di gioia, di rabbia, di disperazione).
rivoluzionarsi e ricominciare: l’ho già fatto e lo farò anche questa volta.
perché non posso proprio continuare a sentirmi COSI’ tremendissimamente SVUOTATA.

de le fiche

Al fine de le sue parole il ladro
le mani alzò con amendue le fiche,
gridando: “Togli, Dio, ch’a te le squadro!”.

XXV canto (vv. 1-3), inferno – Commedia
D.Alighieri

non ve lo immaginate nemmeno la tribolazione che ci sta dietro quel “amendue le fiche”. roba da autoflagellarsi o, meglio, da “cavare coi denti una fica dalla natura di una mula“.

fuggevole evanescenza di suoni

ci sono periodi in cui la voglia di dire cose è davvero ridotta ai minimi termini. perché si prova questa inadeguatezza espressiva: le parole sono udite o lette o dette come semplice accostamento di lettere e suoni, svuotate del loro significato più superficiale o più profondo. come quando si ripete incessantemente un nome o un verbo o un aggettivo o. (è un esercizio che ho sempre fatto e che mi ha sempre messo addosso grande angoscia e inquietudine).
e però non ci si può semplicemente sottrarre, cercare di isolarsi al di dentro.
è che, nonostante gli sforzi, non trovo le parole per dire le cose. sono lì, sul punto di affiorare, senza mai emergere in superficie. e la mia pretesa di razionalità svanisce come una bolla di sapone che incontra un dito e i miei discorsi sono senza capo né coda, come questo.

il cobra non è un serpenteeeeee

ma un pensiero frequente che diventa indecente!
enjoy 😀

era lu lu lu era dì dì dì

probabilmente la sveglia del mattino è uno dei migliori sonniferi in circolazione.
non c’è niente da fare: puoi anche aver aperto gli occhi già da 10 minuti, o addirittura da un quarto d’ora, e startene lì, più morto che vivo, in trepidante attesa che l’essere infido emetta il suo sibilante lamento, col dito pronto e scattante a spegnere la tortura medievale al primo acuto percepito. schiacciato il tasto, il tuo cervello, per un automatismo involontario e inspiegabile, è fatalmente destinato a cadere in una di quelle catalessi profonde da coma irreversibile.

odio il lunedì. e il martedì. e il mercoledì.

oh glorioso giano, dio degli inizi: ma bafanculo va!

st patrick’s day

eeeeeeeh viva l’irlanda!

san-patrizio1.jpg

san-patrizio8.jpg

non ero brilla.. no, no…

de femina

ma quanto puzzano le mimose? ma poi perché si regalano proprio le mimose? mica ci saranno solo ‘sti fiori in questo periodo. che poi appassiscono subito. e puzzano ancora di più. specie a prima mattina, quando i miei recettori olfattivi sono tutti sballati.
io oggi non festeggio, che non c’è da augurare a nessuno di nascere donna.

se fossi nata

se fossi nata su mercurio avrei 84,5 anni
su venere 33,1
su marte 10,8
su giove 1,71
su saturno 0,69
su urano 0,24
su nettuno 0,12
e se fossi nata su plutone ne avrei 0,081.

considerazioni sulla relatività relativamente inutili.

[scopri anche tu quello che è successo nel mondo il giorno in cui sei nato! e se non è successo una mazza, come nel mio caso, (a parte il fatto che sono nata io, imperdonabile dimenticanza!) scopri quanti anni avresti se fossi nato su un altro pianeta!]
[via dario]

scusato l’assenza

ma gli esami non finiscono mai e nemmeno i corsi universitari. e a proposito di niente, per la serie lo sapevate che, lo sapevate che la gorgia è quella caratteristica del dialetto toscano che prevede la spirantizzazione o il dileguo totale delle occlusive intervocaliche anche in situazioni fonosintattiche? in pratica, quella peculiarità che mi permette di dire che sono una testa di hazzo.

au revoir!

prosaicità

il….il seg……il segreto……..il segreto de………….il segreto della…………………….il segreto della vi…………………….il segreto della vita………………………..il segreto della vita è………………………………………………………………………………………………………..

l’unica certezza sono i dubbi

ma lo sapevate che le vocali sono 7? sono proprio una capra ignorante. [potrei anche dire di peggio sul mio conto, tanto mica mi querelo da sola!]

2+2=5?

che se ne parli bene o se ne parli male, l’importante è che se ne parli

mannaggia sanremo (sarà mica una bestemmia?).
che se una poveraddia legge i giornali, o segue i tg, o sta in coda dal salumiere, o si sta facendo i cazzi propri in treno, comunque e in ogni caso sarà sottoposta al pubblico martirio di stare a sentire qualcuno che LO nominerà. e questo lo sapete perché? eh?? lo sapete??? perché ieri il maledetto ha ottenuto il 42,88% di share. cioè la 0,8576esima parte di un italiano su 2 ha seguito la quintessenza anonima, insulsa, piatta e inespressiva della musica (??) italiana.
abbiate pietà!


Search

cose mie

Blog Stats

  • 106.487 hits