ho un mare dentro che non riesco a far uscire fuori. sono qui da circa venti minuti, il cursore che lampeggia sulla pagina desolantemente bianca.
avverto quasi quella sensazione che provo ogni volta che viaggio in treno: pensieri circolari ridondanti che rimbalzano tra il vetro appannato e le pareti annebbiate della mia testa. guardare senza osservare. sentire senza in realtà ascoltare. scivolare via senza afferrare con prepotenza le cose buone che capitano nella mia vita. questo è ciò che proprio non sopporto: essere come un treno senza destinazione, propenso a deragliare ad ogni possibile bivio.
ma una scelta bisognerà pur farla, ché ho sempre odiato vivere semplicemente per inerzia, adagiarmi sul disfattismo e sul disinteresse, precipitare contro la roccia appuntita della disperazione ed essere solo un’altra vittima della fatalità.
ho solo bisogno di coraggio. per andare da quel fottutissimo capotreno e dirgli che, per piacere, sono io che adesso voglio guidare.



non è il caraggio che ti manca…probabilmente è la consapevolezza di averlo che vacilla… ricorda che, a prescindere dal fatto che tu te ne renda conto o meno, la tua patente di guida ferroviaria è sempre lì, nella tasca di un cappotto che da tempo hai smesso di indossare…
Non credo che quella che descrivi sia realmente tu. Almeno io non riesco ad immaginarti così. Ha volte capita di sentirsi come una nave sballotata tra le onde di una tempesta, ma poco dopo torna il sereno,il moto si calma e la navigazione riprende serena.
Hai un mare dentro? tienitelo stretto e vedrai che prima o poi verra’ fuori in tutta la sua bellezza.
OT: A questo punto ci serve solo qualcuno che inventi una metafora sugli aerei e copriamo la trilogia Cielo-Mare-Terra
Semplicemente adoro come scrivi.
fortu: grazie, sei un amico
demone: e invece sono proprio io. riesco a dissimulare abbastanza bene le incertezze e i dubbi e le paure, ma certe volte straripa tutto. poi gli argini si rinsaldano e tutto torna nell’oblio di prima.
CYBMSK (oddio come si pronuncia?): grazie, sei troppo troppo davvero troppo buono. arrossisco
Ciao Lostforwords, ho trovato il tuo blog da aNobii. Mi piace molto, volevo dirtelo. La foto in alto è presa da “Lost in translation”?
Saluti.