spesso, troppo spesso, si ignorano tante vite, si oltrepassano troppi occhi, si sente la mancanza di parole non dette e sensazioni non provate.
mi piacerebbe, quando cammino per la strada, che più persone sostenessero i miei sguardi, che mi aiutassero loro stessi a capire dove stanno andando, cosa stanno facendo, se hanno trovato la propria personalissima risposta a.
e invece, io stessa, mi rendo conto di mettere inconsapevolmente in pratica un pregiudizio intrinseco che mi fa pensare: questo è interessante e questo non lo è.
forse sbaglio, ma mi piacerebbe sorridere e dire ciao a ogni persona che incrocia il mio cammino.
perché, a volte, si sente l’esigenza di dare e basta.



Secondo me hanno ragione (o almeno lo spero) i vecchi Beatles quando cantano “And in the end/ The love you take/ Is equal to the love You make”…
Sostenere lo sguardo, cercare il dialogo, evitare giudizi frettolosi, limitasi a dare senza aspettative…
Si, credo che un mondo così mi piacerebbe. Ci vivrei male, ma mi piacerebbe.
Il sorriso è il dono più bello da fare. ma non sò perchè, li usiamo con parsimonia.
dare…eppure, bisogna essere pronti anche a ricevere.
non sempre il nostro voler dare trova porte aperte.
piacerebbe anche a me un mondo così.
ciao
cymba: in parte sì, ma a spesso lo scambio è iniquo..
demone: ci vivresti male?
erika: forse perché siamo tutti maledettamente troppo sulla difensiva.. non che sia sbagliato, ma a volte un sorriso può cambiarti la giornata. è vero, è così tremendamente difficile dare..
ciao a te
“ci vivresti male?”
Ci vivrei male per via del mio carattere poco incline alla socializzazione (Eufemismo per dire asociale). Ma sarebbe comunque un gran bel mondo