Era il rivo strozzato che gorgoglia o l’incartocciarsi della foglia

ma sostanzialmente, alla fine, tutto quello che facciamo si prospetta inevitabilmente senza senso. e allora a che serve sforzarsi così tanto, perché affannarsi a raggiungere traguardi e obiettivi e piccole mete, a spostare sempre un po’ più in là il proprio limite, quando si è lucidamente consapevoli dell’insensatezza della vita? è solo un ciclo biologico fine a se stesso..
una volta tanto avrei preferito tenerli chiusi questi occhi.

spesso il male di vivere ho incontrato

2 Risposte a “Era il rivo strozzato che gorgoglia o l’incartocciarsi della foglia”


  1. 1 dottor k Mercoledì, Novembre 8, 2006 alle 11:08 pm

    Non c’è dubbio, Montale è potente, ma il suo è un dono unico.
    Noi dobbiamo limitarci a maniere più “basse” di guardare in faccia questa insensatezza che è reale.
    Non si può darle un senso, ma possiamo ironicamente sorriderle…

  2. 2 lostforwords Venerdì, Novembre 10, 2006 alle 4:41 pm

    dottor k: al massimo sorrido con sarcasmo.


Lascia un commento




Search

a

Flickr

Madrid 2006 078

Madrid 2006 060

Madrid 2006 055

More Photos

Blog Stats

  • 82,926 hits

contact me

Mail & Google Talk:
carlamalorgio [at] gmail.com